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Interview with Varg Vikernes
"Hot Press" rivista (2012)
Roisin Dwyer

Questo è il terzo album da quando sei stato liberato [si tratta di "Umskiptar", n.d.T.], come senti che si sono evolute le tue tendenze creative dal momento del tuo rilascio?

Il mio tempo scorre troppo lentamente perché io possa notare una qualche evoluzione nelle mie tendenze creative. Mi sembrano le stesse di sempre. Sono costanti...

Oltre a lasciarti un tempo considerevole per studiare e per scrivere, ci sono altri aspetti positivi riguardanti la tua prigionia?

Scusami, ma credo che sia una perdita di tempo per chiunque parlare di questo. Ho passato sedici anni in prigione e non intendo sprecare altro tempo a parlarne. Ormai è tutta acqua passata.

Nell'ultimo album vi è una forte enfasi sui testi e sull'atmosfera, perché?

Perché è dove la mia musica mi ha portato questa volta. Burzum non fa musica metal tradizionale, ma invita all'ascolto e parla prima di tutto e soprattutto a coloro che siano in grado di apprezzare l'atmosfera tipica di Burzum.

Sei stato descritto in molti modi dagli altri nel corso degli anni: neo-pagano, odinista, neonazista. Esiste un termine che possa descrivere al meglio il tuo sistema di credenze, e come riassumeresti quest'ultimo?

Questo è un fosso in cui non intendo sprofondare (di nuovo). Non importa quello che dico in questo contesto, presto mi tocca sempre ascoltare un qualche coro di lamenti che fallisce completamente di afferrare ciò che dico e che mi critica, poiché ci sono persone che non sono in grado di avere più di un pensiero alla volta nelle loro teste. Poi si degenera in una discussione che verte sulla semantica, e da ciò non viene nulla di buono.

Io sono io, semplicemente.

I tuoi scritti e i tuoi testi sembrano comunicare un profondo disincanto nei confronti del mondo moderno. Perché hai scelto di mettere al mondo quattro figli in un mondo del genere? E quali cambiamenti attueresti se fossi nella posizione di farlo?

Dunque tu pensi che chiunque disapprovi questo mondo malato non dovrebbe avere figli? Ti andrebbe di spiegarmi la logica che sta dietro una tale affermazione?

Il mondo in cui viviamo è stato trasformato in un pozzo nero, va bene, ma non diventerà migliore se non mettiamo più al mondo esseri umani buoni, onesti e gentili. Non possiamo lasciare che i parassiti prendano completamente il controllo! Io non lascerò che la nostra Europa cada nelle mani del sudiciume ibrido, e l'unico modo per impedirlo è assicurarsi che anche in questo mondo nasceranno bambini biondi e con gli occhi azzurri.

Gli estremisti di sinistra che auspicano la bastardizzazione della razza europea non avranno mai successo se almeno alcuni di noi continueranno a produrre bambini europei al 100%: esseri umani biondi, con gli occhi blu, la pelle bianca, onesti, intelligenti, buoni, gentili e coraggiosi, capaci di resistere e di rovesciare la tirannia giudaica di cui oggi soffriamo.

Hai seguito il processo ad Anders Breivik? Comprendi le sue motivazioni? Provi una qualche simpatia per lui?

Certo che comprendo le sue motivazioni. Il problema di Breivik è che egli è stato adescato dagli ebrei (così come i suoi mentori, Robert Spencer, Gisele Littman e "Fjordman") affinché uccidesse la sua stessa gente, anche adolescenti. È stato usato ed ingannato da loro. Egli elenca con molta eloquenza tutti i problemi del nostro mondo (lo ha fatto durante l'arringa in sua difesa in tribunale), ma per qualche strana ragione non identifica mai le origini di tutti questi problemi - i quali sono tutti di origine giudaica. Dunque...

Se ti interessa saperne di più su Breivik puoi leggere il mio articolo "War in Europe: Part I - Cui bono?"1.

L'immagine di Euronymous ha recentemente partecipato ad un concorso indetto dalla Norwegian Air per la scelta di un logo per i piani di deriva degli aerei della compagnia. Come ti saresti sentito se avesse vinto?

In nessun modo. Penso che sarebbe stato perfetto. Penso che dovrebbero proprio utilizzare la sua immagine.

Hai scritto su burzum.org un resoconto dettagliato della notte dell'omicidio di Euronymous e sembri essere della ferma opinione che le tue azioni fossero giustificate. Hai mai messo in discussione questa opinione?

Chiaramente no. Diversamente da te e da altri, io non sono mai stato ingannato dalle false testimonianze provenienti dai media. Io ho sempre saputo la verità.

Quale è la tua opinione sull'attuale cultura del Black Metal?

Scusami, ma non me ne occupo più da parecchio tempo.

Sembri provare una profonda antipatia per i giornalisti e per i media in generale. Qual è la ragione di questa frustrazione? Tra l'altro, la pressione mediatica ha svolto un ruolo nel tuo rilascio di prigione. Che cosa ne pensi, data la tua posizione a riguardo?

Sembra che tu non riesca a distinguere nessuna tonalità di grigio o sfumatura. Il mondo non è bianco o nero, mister. Il sole può scaldarti, ma può anche bruciarti. La luce può illuminare il cammino davanti a te, ma può anche accecarti.

Note a piè di pagina:
  1. Trad. it. Guerra in Europa, I, "Cui bono?".

Autore: Roisin Dwyer (© 2012 "Hot Press" rivista, Irlanda)
Traduzione di Lupo Barbéro Belli



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